La Norma

In filosofia, la norma è una regola, un criterio, un giudizio.
Nelle scienze sociali, la norma è una regola di comportamento.
In matematica, la norma è un concetto collegato a quello di distanza.
In statistica, la norma indica il valore che compare più frequentemente.
In gastronomia, la pasta alla Norma è un piatto tipico della città di Catania.
In musica, Norma è una celebre opera lirica di Vincenzo Bellini.
In diverse lingue, Norma è un nome proprio di persona femminile.
In geografia, Norma è un comune italiano in provincia di Latina.

L’ Europa aspetta il decreto salvaitalia (e dintorni)  e quel furbetto di silvio oltre al consueto nulla di fatto che fa? insieme ai dodici condoni che premiano i truffatori evasori a discapito degli onesti che pagano le tasse, riesce ad infilarci dentro anche l’ennesima legge ad personam con una specifica norma (ad Veronicam?) che cambia le regole della “legittima” ai figli. Tutto questo per favorire Marinella e Piersilvio e fare un dispetto a quella fedifraga di Veronica e a quell’ingrata di Barbara che osò criticare i comportamenti del suo “illustre” papà nella famosa intervista di qualche tempo fa.  Il cavaliere potrà accentuare le differenze tra le quote dei figli . (E così, anche come padre non smentirà di essere quel disonesto che è.)

Una legge utilissima a tutti gli italiani che, notoriamente, in cima ai loro problemi e specialmente in questo periodo in cui tutto va bene, hanno proprio quello di dover distribuire “equamente” eredità miliardarie. 

Lasciando da parte il fatto che con una legge del genere silvionostro sta forse prendendo atto di non essere immortale e questo non può che farci piacere, è mai possibile che lui non sappia fare niente che non preveda anche l’aggiustamento dei propri affari invece di risolvere – come dovrebbe – i nostri? poi se l’Europa ci ridicolizza c’è pure qualcuno che si offende?

Sarkò le Mokò ha osato offendere l’onore e la dignità dell’Italia, ridacchiando al nome del Caro Cucù. Sdegno e riprovazione, con annunciata manifestazione di protesta sotto il balcone dell’ambasciatore francioso a Roma, al termine della quale i dimostranti, guidati da Ferrara, forse sperano in un lancio di brioches, visto che il pane comincia a farsi un po’ caro. Ma come ti permetti, ‘a Sarkò? Non lo sapevi che soltanto i ministri della nostra amata Patria possono dire che con il tricolore ci si puliscono il culo?

(Vittorio Zucconi)

Velo pietoso