Come diceva Woody Allen…

“I politici hanno una loro etica. Tutta loro. Ed è una tacca più sotto di quella di un maniaco sessuale”.

Ce l’hanno fatta un’altra volta. Ma se 314 parlamentari avrebbero messo tutte e due le mani sul fuoco quando hanno confermato in parlamento, e cioè davanti al popolo italiano, che ruby era davvero la nipote di mubarak restando seri e con la pretesa di essere creduti malgrado e nonostante tutto il mondo ridesse di quella tragicommedia, è anche giusto che sia andata così.

Ebbravi i radicali “liberi”: una volta di qua e un’altra di là e intanto maturano pensioni e vitalizi. Complimenti alla bonino e a pannella che pensa di risolvere i problemi digiunando e smettendo di bere mentre invece basterebbe che i radicali si tenessero a debita distanza dal parlamento almeno quando ci sono cose importanti da fare e da votare. Non per niente capezzone e rutelli sono due bei prodotti del glorioso partito radicale: i migliori direi, considerando l’excursus politico, a rappresentare l’italietta di adesso.
Auspico al più presto un’invasione, che sia un popolo qualsiasi, gli alieni, gli ufo, i pockemon tutto sarebbe meglio di quel che c’è.

Il parlamento peggio del bagaglino, speriamo faccia presto anche la stessa fine, almeno.

Ah, e se qualcuno dovesse incazzarsi davvero domani alle manifestazioni che si terranno in Italia e nel mondo, non diciamo che sono delinquenti, perché i criminali veri sono in tutt’altri luoghi, molti anche nel nostro parlamento.


SI SONO FIDATI

Vittorio Zucconi

E’ andata bene a chi vuole liberarsi sul serio del “morto che cammina” Berlusconi e non vuole dipendere dai giochetti di un ex ministro costretto a dimettersi non una, ma due volte, come Scajola. Più a lungo resta in carica questo governo, più evidenti saranno la sua incapacità e i disastri che provocherà. Mi dispiace per chi si era illuso e per chi pagherà il prezzo della tragedia diretta dai soldi di Verdini e dai quaquaraqua’ alla Scilipoti, ma la amarissima medicina andrà bevuta fino in fondo, perché la malattia e’ stata grave. Nessuno ci salverà se non saremo noi stessi a farlo alle elezioni.