Feed RSS

E furono tutti prescritti e contenti

Inserito il

 

Bolzaneto, Cassazione conferma
tutto: 7 condanne e 4 assoluzioni

Bolzaneto, in Cassazione 7 condanne e 4 assoluzioni. Ma i prescritti sono 37

Chiuso l’ultimo dei grandi processi sul G8 di Genova. Pena massima, tre anni e due mesi, al poliziotto che spaccò la mano a un manifestante. Furono oltre 300 le persone che subirono abusi e minacce nella caserma. Respinta la richiesta di contestare il reato di tortura. Bartesaghi (Verità e giustizia): “Soddisfatti, ora scuse dallo Stato”. Amnesty: “Vergognosa mancanza di assunzione di responsabilità”.

Tutto virtuale.
I risarcimenti che nessuno ha ancora iniziato a pagare così come le condanne tutte ben protette dall’indulto e dalle prescrizioni.
Le botte no, quelle erano vere.
E anche Carlo Giuliani era vero.

 

Nei processi contro i violenti in divisa – quando si riesce a portarli a processo – la prescrizione scatta soprattutto sul reato di lesioni perché in questo paese non esiste il reato che punisce chi abusa in modo violento del suo potere.

I processi avrebbero e avrebbero avuto tutt’altri esiti se nel nostro ordinamento fosse stato inserito il reato di tortura così come esiste in tutti i paesi democratici e civili e come ha chiesto anche l’Europa.

Dice Amnesty International, che definì le violenze al G8 “la più grave sospensione dei diritti democratici in un Paese occidentale dopo la Seconda Guerra Mondiale”: “la Cassazione ha ribadito in modo definitivo che a Bolzaneto furono commesse gravi violazioni dei diritti umani, che la sentenza di ieri conferma le responsabilità della maggior parte degli imputati, ma la prescrizione comporta la sostanziale impunità per molti di loro”. E dice anche che da parte dello stato non c’è stata nessuna assunzione di responsabilità nel merito delle violenze.

La mancanza di una legge contro la tortura è una questione politica che la politica non ha nessuna intenzione di risolvere.

Molte sentenze a carico di funzionari dello stato hanno ammesso che quei funzionari in varie occasioni non hanno affatto tutelato l’ordine pubblico ma, al contrario, hanno contribuito in modo violento al disordine però non si possono punire perché [casualmente? eppure è l’Europa che ce lo chiede] manca il reato.

Le sentenze non si discutono? ma per favore.

  Tre leggi per la Giustizia e i Diritti. Tortura, Carceri, Droghe.

Se il reato di tortura fosse stato già inserito nel nostro codice penale come ci chiede anche l’Europa che però in molti casi – soprattutto quelli che hanno a che fare con l’applicazione dei diritti civili –  viene bellamente ignorata,  molti processi a carico dei macellai in divisa avrebbero avuto tutt’altri esiti. Non sarebbe scattata la prescrizione proprio sul reato di lesioni al processo per i massacratori del G8, per esempio.

Non avere una legge che punisca la tortura nel paese delle mele marce e delle schegge impazzite significa dare altre possibilità a chi approfitta e abusa del suo ruolo perché sa che dopo non succede praticamente niente.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...