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Eversori

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Ultim’ora: i due marò rientrati in permesso premio per votare NON torneranno in India.

Legittimamente impediti anche loro.

 Se un paese, un qualsiasi paese c’invadesse fra cinque minuti, non alzerei un dito per difendere l’Italia, visto che chi lo avrebbe dovuto fare per ruolo, mestiere e istituzione si è guardato bene dal farlo. Andare a piangere dalla Merkel perché qualcuno ha detto che in Italia si eleggono i pagliacci non serve a niente, di fronte a quel che siamo costretti a sopportare ogni giorno.

RASSEGNIAMOCI TUTTI a non vivere in un paese normale, che c’incazziamo a fare? ognun per sè e IO per tutti.

Quando vedo cafonate come quella di oggi al Palazzo di Giustizia di Milano, con gli alfano e le ravetto in prima fila a sbraitare e qualche fan che straparla (“Anche Pasolini andava coi minorenni”), penso che soltanto un paese senza cultura e senza speranza può sopportare – anzi sostenere, votare, tifare – questa caricatura di centrodestra (e quella caricatura di “opposizione” che da vent’anni lo tollera).

Che tristezza, che disgusto. Che incazzatura.

[Andrea Scanzi]

La portata eversiva dell’invasione del Tribunale

La manifestazione è autorizzata?  ovviamente no, non potrebbe, perché manifestare contro un’Istituzione dello stato, contro la Magistratura è eversione, terrorismo. 

Cos’è, il braccio armato del potere si è preso un giorno di ferie?
Che aspettano le forze dell’ordine ad intervenire contro questi pericolosi facinorosi eversori e terroristi? ad identificarli uno ad uno e portarli in questura?
Anfibi e manganelli sono tutti a riposo oppure sono riservati solo agli studenti e a chi manifesta per le giuste cause, non certo a favore di un recidivo delinquente che le sta provando tutte per sottrarsi ai processi che gli spettano?

Quando i cittadini protestano contro la politica, lo stato che toglie, taglia, abusa, ruba, sono violenti destabilizzatori, meritevoli di botte e pestaggi.
Chi invece oltraggia davvero lo stato e le sue istituzioni sta pacificamente chiedendo il ripristino del principio di legalità. Davvero singolare che si chieda il ripristino della legalità andando a difendere un delinquente. Qualcosa che può accadere solo in Italia e senz’alcuna conseguenza.
Quello che è successo oggi non si era mai visto, credo, nella storia di questa repubblica, minuscola in tutti i sensi.
Ma chi ha buona memoria e un’onestà mentale sa perfettamente chi deve ringraziare.
Anche di questo.

Noi non paghiamo la politica  per difendere le istanze di chi viola la legge al ritmo del suo respiro.
Questo è un atto eversivo in piena regola, perché non s’interrompono i lavori parlamentari per andare a piagnucolare da Napolitano che trova sempre il tempo per occuparsi di quello che non attiene ai doveri di un capo dello stato, tipo preoccuparsi delle sorti di imputati, processi e diffamatori condannati, e nemmeno per organizzare conferenze stampa in mezzo alla strada.

Il vulnus non sono i procedimenti giudiziari di berlusconi ma il fatto che uno con dei procedimenti giudiziari aperti e di quella portata possa ancora avere voce in capitolo nella politica e in parlamento, che uno così abbia potuto bloccare un intero parlamento per diciotto anni con la collaborazione viva & vibrante di tutto l’arco costituzionale.

E lo svilimento è che grazie a tutto questo siamo e resteremo un paese barzelletta, e di quelle più oscene.

Eletti Pdl dentro palazzo di Giustizia

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  1. a me questi bravi ragazzi, dalle facce meritevoli di analisi lombrosiana, mi hanno commosso per l’ardore e lo zelo con cui si abbuscano lo stipendio che il nano gli garantisce ogni 5 anni, grazie alla immaginifica generosità del valoroso bobbolo tajano.
    Raro esempio di fedeltà, compattezza e dedizione in una società corrotta e senza pudore, peccato si siano dovuti privare della compagnia di quel trippone che troppo ingordo preferì farsi liquidare con 3 miseri milioni, un vero peccato, nel gruppo non avrebbe stonato

    Rispondi
    • De Gregorio si è sacrificato per la giusta causa.ha fatto un favore a Prodi, ché “tanto sapevano tutti che il suo governo sarebbe caduto” e lui, essendo un membro della commissione difesa ha ritenuto opportuno che fosse più sicuro per il paese che Prodi cadesse perché nella sua maggioranza nessuno andava d’accordo e litigavano sempre. [“E i due milioni in nero?”
      Eh, quelli li ho presi.]

      Ci vorrebbe un dio ciascuno per maledirli, uno per tutti non basta.

      Rispondi

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