Un paese di smemorati

Berlusconi, Mussolini e il sonno della ragione

Questo articolo è uscito su “La Repubblica”. Cosa aspetta il Partito popolare europeo a liberarsi di questo impenitente ammiratore di Mussolini? Cos’altro manca per riconoscere che non è solo per ignoranza storica se berlusconi ha profanato col suo delirio revisionista la cerimonia milanese in ricordo.

[Gad Lerner]

Foto Siti stranieri [Repubblica.it]

mangano è stato un eroe, dell’utri è un brav’uomo, mussolini ha fatto cose buone, le barzellette sull’olocausto, mussolini non ha mai ammazzato nessuno, tutt’al più ogni tanto mandava qualcuno in vacanza… sì, è inaccettabile proprio a livello umano prim’ancora che politico  che ancora oggi si debbano ascoltare i deliri di chi afferma che mussolini si è guastato strada facendo ma che, in fondo, anche lui qualcosa di buono lo ha fatto, queste sono  parole in libertà indegne di qualsiasi contesto civile,  da osteria, da convitati alle famose cene “eleganti”,  ragionamenti irricevibili nel paese che il regime fascista lo ha subito e ne subisce ancora oggi le tragiche conseguenze determinate da chi non ha avuto il coraggio di mettere un “basta” definitivo quando avrebbe potuto e dovuto farlo. Napolitano naturalmente non s’impiccia. Non rientra nei suoi compiti evidentemente, spendere due parole a sostegno dell’Antifascismo italiano. Lui ha sempre altro a cui pensare.
 Purtroppo ancora una volta niente di nuovo sul [nostro] fronte occidentale, tutte cose di ordinaria amministrazione che accadono appena si offre a berlusconi una ribalta da cui poter esternare. 
E fra l’altro quella di ieri era una manifestazione a cui lui – prudentemente – non era stato nemmeno invitato, quindi non ci sarebbe stato niente di strano se lo avessero cortesemente riaccompagnato all’uscita. 
Quelle che riguardano b sono tutte cose che servono poi ad essere spalmate per giorni, giorni e giorni sui giornali, nei talk show, qui in Rete. 
Per scatenare i peggiori commenti, le famose reazioni “di pancia” che tanto vengono criticate dai soloni che compongono un certo giornalismo e il cosiddetto opinionismo d’eccellenza.
Vergogna? sì, per quello che può servire [praticamente a niente e lo sappiamo tutti], ma vergogna anche per tutti i politici, i candidati alle elezioni di destra, di centro e di centrosinistra che hanno approfittato anche del giorno della Memoria per fare la loro squallida propaganda, vergogna per quei giornalisti che oggi non scriveranno che il giorno della Memoria non dovrebbe servire a fare propaganda politica e bene hanno fatto gli emiliani a ricordarlo a Monti accogliendolo così come si fa con gli attori scadenti di uno show d’avanspettacolo d’antan.

One thought on “Un paese di smemorati

  1. dovresti a questo punto, assieme ai valorosi media tajani, iniziare ad analizzare il fenomeno e pensare al fatto che nel momento più fulgido superò il 30% dei consensi e mentre qui da noi guardandoti attorno sui mezzi pubblici stenti ad individuare lombrosianamente l’essere abbietto (1 su 3) che ha consentito tutto ciò, in sicilia dove ebbe il 100% dovrebbe essere più facile
    Questo volendo lanciare una campagna di rieducazione del favoloso ed immaginifico bobbolo tajano, molto più semplice allora una annessione alla germania, loro almeno ci conoscono molto meglio di noi stessi, oppure abbozzare, ma almeno cominciare ad usare correttamente la parola “bobbolo”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...