Libera chiesa in libero stato; ma anche viceversa, s’il vous plaît

Corrado Guzzanti denunciato per offesa alla religione

 L’Aiart si arrabbia per il personaggio del monsignore nello spettacolo di La7 CONTINUA

Ma come sono permalosi i cattolici; non tutti ma molti sì.

Anch’io vorrei denunciare Rai, mediaset e Sky, quest’ultima addirittura con una finestra interattiva dedicata unicamente alla messa della domenica, all’angelus e altre cose che per molti sono importanti ma che molti altri hanno il diritto di considerare poco interessanti o per niente ma che, in barba al fatto che una religione di stato in Italia non esiste più e per fortuna  vengono riproposti a random tutto il giorno ogni volta, quindi sempre, egli esterna, pontifica, insorge, insulta le donne e gli omosessuali.

Ed estenderei la denuncia  anche a quei quotidiani che aprono col vaticano, il papa e le eminenze varie in prima pagina ogni giorno  anziché in quelle interne dedicate alla cronaca internazionale così come si fa con le notizie che riguardano gli stati esteri.

C’è un mucchio di gente a cui il papa non interessa ma Guzzanti ed un sacco di altre cose che i cattolici non gradiscono perché pensano che offenda la loro morale [la 1, la 2, la 3? chissà…] sì, come la mettiamo cari integralisti rompicoglioni che non siete altro?

Un’improbabile associazione che si richiama ai valori cattolici e dunque cristiani, quelli che ben conosciamo e che si richiamano a loro volta ad una presunta morale stravagante e ondivaga, quella che condanna l’amore omosessuale definito addirittura un pericolo per la pace ma non la pedofilia che secondo molti referenti di dio va “compresa” e ancorché perdonata, quella che NON paga le tasse; quella che condanna una donna che abortisce appellandola con l’insulto di assassina ma che fa dire a dei preti – senza che nessuna eminenza insorga abbastanza –   che ammazzare una donna perché “provoca” è solo una giusta e comprensibile reazione di uomini esasperati da donne che hanno capito [finalmente!] che oltre ai figli da crescere, a mariti da viziare a tempo indeterminato, ai manicaretti perfetti e una casa splendente c’è di più, anche una mise succinta e sexy e perché no; quella che i funerali a Welby no ma a Pinochet sì, quella che ha permesso che in una chiesa venisse ospitata la salma di un boss assassino per una ventina d’anni in qualità di “benefattore”; quella che ha tollerato una chiesa cattolica che si è messa in casa, ha accolto, protetto e dato asilo ai peggiori dittatori sanguinari, ai presidenti di presunte democrazie evolute che dichiarano guerra e vanno a bombardare innocenti civili, donne e bambini nel nome di dio, ha denunciato Corrado Guzzanti a proposito di uno spettacolo vecchio di sei anni perché avrebbe, secondo certe menti contorte, malate “vomitato falsità e dileggio alla chiesa, offendendo il sentimento religioso dei telespettatori”.

Lo spettacolo peraltro è stato trasmesso non dalla tv di stato, dunque quella pagata coi soldi dei cittadini ma da una privata, finanziata dai proventi della pubblicità e dal suo editore.

E comunque una delle grandi invenzioni di questo millennio è il telecomando col quale cambiare, volendo, canale, perché quello che non piace si può evitare senza pretendere che non venga trasmesso per non offendere i sentimenti di qualcuno.

Perché quel che eventualmente offende me potrebbe invece essere gradito da qualche miliardo di persone. 

Naturalmente questa bella associazione di IPOCRITI BIGOTTI  può benissimo sorvolare sul fatto che venga offeso, insultato ogni giorno da duemila anni il sentimento razionale, laico, agnostico e ateo di miliardi di persone che non si riconoscono nella religione cattolica – quella che  attraverso i suoi referenti religiosi, suorine che ne han fatte di ogni ma sono state prima beatificate e poi santificate, da duemila anni vanno in giro per il mondo a proclamare il loro credo, ad imporlo con metodi subdoli, veicolando ignoranza, impedendo la contraccezione, vietando l’uso del profilattico financo come sistema di prevenzione da malattie orribili qual è l’AIDS, promuovendo una cosa impraticabile da tutti i sani di mente, quella sì contronatura  come  l’astinenza sessuale.

Né tanto meno  possiamo e dobbiamo offenderci noi italiani e tutti i  residenti di questo paese, ostaggi di questi invasori arroganti che siamo costretti a sopportare e mantenere: l’Italia è l’unico stato al mondo che ne mantiene un altro,  nel NOSTRO stato, uno stato laico per Costituzione, solo per il fatto di ospitare il vaticano in terra italiana e dal quale la politica tutta, di destra di centro e di sinistra non ha mai voluto prendere le giuste distanze che il concordato aveva stabilito e cioè che ognuno è sovrano ma nel proprio stato. 

2 thoughts on “Libera chiesa in libero stato; ma anche viceversa, s’il vous plaît

  1. sarà anche dettato dal mio imperante ateismo, ma considero sempre più le religioni, i loro diktat e imperativi medioevaleggianti qualcosa di talmente assurdo e ridicolo che mi perplime immensamente che qualcuno possa davvero prestarvi fede tuttora, nel 2000

  2. La religione, la mentalità religiosa è uno dei peggiori ostacoli alla democrazia.
    Comunque, a me disturbano anche le campane. O il crocefisso. O Radio Maria. E i loro messaggi contro la libertà e gli individui.
    Dovremmo denunciarli tutti, già.

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