Splinder, chiude, avanti il prossimo

Preambolo: di preoccupazioni è pieno il reale. Rivendicare, come ho sempre fatto io, il diritto di avere intorno anche qui persone che non dimentichino di essere tali anche in quest’altra parte di vita significa farlo fino in fondo, significa allontanare tutto, ma soprattutto TUTTI quelli che  procurano, provocano preoccupazioni, malesseri e malumore, e per riuscirci l’unico modo è non farsi condizionare da essi. Quindi chi se ne frega di chi va, viene, entra ed esce dalla vita della gente con la stessa disinvoltura con cui si cambia d’abito. Se c’è gente che pensa che basta sparire, cancellare un account per stare meglio, se qualcuno pensa che la causa dei suoi problemi sia avere o non avere un profilo in un sito o l’account su Facebook e che, tolto il dente tolto il dolore, il problema non riguarda più me ma chi, da persona adulta quale dice di essere, si comporta in questo modo.

***

Sottotitolo: Splinder chiude. Affidare i propri contenuti a piattaforme che non ne consentano l’esportazione è un suicidio. Staccano la spina quando vogliono, ma almeno gli splinderiani masticano html e saranno capaci di copiare in locale e trasferire a mano. Quando il fattaccio accadrà ALTROVE (ed accadrà) al più si strapperanno i glitter per la disperazione e non gli resterà neanche il ricordo dei lati b sbandierati in home page.

http://blog.tagliaerbe.com/2011/11/splinder-chiude.html   (Ross)

***

***

Certo che accadrà, io sono sulla riva del fiume e aspetto, e quando le esimie testoline di cazzo (ops! è più forte di me, ma un’altra definizione non renderebbe l’idea della miseria di certa gente) residenti in quell’altrove, quelle che si fanno i fatti propri, quelle a cui non interessa quello che succede attorno ai loro glitter, bacettini, gattini, buongiornini, a tutti i loro argomentoni quali il gossip, tetteeculi, esiste l’amicizia fra uomo e donna? eccetera ( tutto questo a cinquant’anni, non a quindici, per dire) da un giorno all’altro si ritroveranno senza la loro bella casetta virtuale, non capiranno nemmeno quello che è successo, quello che succedeva intorno a loro mentre erano tutti occupatissimi a pubblicare post a raffica per non perdere il posticino in classifica. Ma io e tutte le persone che hanno almeno provato a spiegare come funzionano le dinamiche all’interno di queste piattaforme che tutto sono meno che spazi gratuiti dove si obbligano gli utenti a comportarsi da ospiti, anziché considerarli le vere colonne portanti di un portale che, in assenza di utenti non avrebbe ragione di esistere, tutte le persone che hanno provato a chiedere che si rivedessero certe politiche insulse quanto certi regolamenti che obbligano a quell’uso civile di uno spazio pubblico che nei fatti nessuno si è mai sognato di fare, lo sappiamo benissimo.

Mi dispiacerà soltanto per tutti quelli che come me e pochi altri hanno sempre cercato di dare un senso anche alla loro identità virtuale non sciupando uno strumento importante come la Rete come invece fa chi lo ha  trasformato nel cortile del proprio condominio, nel cesso di casa vomitandoci dentro tutto l’inutile, il futile, il volgare e che ogni giorno sprecano uno spazio che diventa sempre più utile e fondamentale per le giuste cause per farci un tutt’altro che nulla c’entra con un uso consapevole del web, che non significa affatto noia e seriosità ma proprio quel tutt’altro che le testoline di cui sopra non capiranno mai.

16 thoughts on “Splinder, chiude, avanti il prossimo

  1. Sai benissimo come la penso e soprattutto conosci vari aspetti del mio passeggiare in quella piattaforma..
    Dico la verità quando sostengo che il virtuale è cavalcato come sfogo di frustrazioni..
    Quando sostenevo che era un mondo di cartone..tutti mi accusarono di snobbismo..invece non avevano capito che io ero solo un “bastardo”..
    Ti sembrerà strano questo commento..ma quando tutto quello che ho seminato fiorirà ne apprezzerai la schiettezza..
    C’è qualcosa che dicono sia eccellente consumata fredda..:-)

    • Ma guarda, io non mi sono mai nascosta, però ti assicuro che non è così ovunque, parlano tanto male di Facebook, dei social network, dicono che invadono la privacy (non più di quanto faccia avere una semplicissima carta punti di un supermercato), eppure ti assicuro che in quattro anni che sono iscritta lì dentro, con il nome e cognome, con la mia faccia (vabbè quella la mettevo anche in quell’altrove) non mi è mai successo nulla di spiacevole, so che qualche mentecatta si divertiva a riportare in un blog quel che scrivo lì, non so se lo fa ancora, ma io non faccio nulla di nascosto, a differenza di quello che fa la maggior parte della gente che nasconde di avere un blog, un account in giro per la Rete. Io non mi devo nascondere e non uso internet per inventarmi una vita che non ho, non m’invento storie di uomini che non ho mai avuto né faccio l’autopsia a baci che nessuno mi ha mai dato oltre il legittimo depositario di tutte le mie affettuosità.Ecco che significa per me restare persone, significa anche salutare, casomai, prima di allontanarsi da uno spazio dove sai che c’è qualcuno che a te ci tiene e si preoccupa se non ti vede.
      La vendetta? vedrai, faranno tutto benissimo da soli, quella piattaforma è già morta e sepolta, non so se ci hai/avete fatto caso..:-)))

  2. lasciami dire che spero che non accada da quell’altra parte visto che io non sono capace a “trasferire” post da una casa all’altra ma soprattutto, visto l’amore morboso che nutro per il blog, ci rimarrei non poco male. Splinder chiude…e perchè?

  3. Ho portato il caffè!! :)) Tornerò a leggere nè, stamattina mi sono persa nei blog americani! Li si che se ne sbattono i cogl…….ni 🙂 Ciao bella Donna! :)* il bacino anche a super Nicholas

  4. Tornata a leggere, la curiosità ha fatto di me una scimmia! :)) Dunque chiude splinder, io mi ero registrata ma non ho mai capito come funzionava, certo che Libero è facile,comodo e dopo 4 anni di convivenza, mi sento a casa. Tu sai che ho un doppione su blogger, non si sa mai che decida di traslocare..Tu a differenza mia, tratti argomenti che fanno invidia ai mentecatti, sei brava a scrivere e fai invidia. I blogger americani? Hanno delle foto magnifiche! :))))))

    • E’ tutta questione di abitudine, come scrivevo tempo fa è inutile farsi la casa bella se poi quando apri la finestra al posto del panorama c’è una discarica di immondizia e ti tocca pure respirarne i veleni. Quel posto intossica, per chi come me e tanti altri per fortuna, pensiamo che in rete non si debba sempre e solo ridere, svagarsi eccetera. Io non so fare niente senza metterci testa, cuore e passione. E più passa il tempo e meno mi manca quel posto, mi sento meglio, più libera e meno osservata da quelli dai quali non voglio farmi guardare, ecco..:-)))

  5. Se in quell’altrove la politica del tette e culi fosse sufficiente a scongiurare eventi come quelli che oggi interessano Splinder, come si spiega la periodica transumanza di blogger verso altri lidi? Eppure basta fare un giro su archive.org per verificare che in quell’altrove la politica del tette e culi non è una novità dell’ultima ora, bensì è sempre stata privilegiata! A chi resta in quell’altrove senza preoccuparsi di fare un backup dei propri contenuti, ribadisco che trattasi di SUICIDIO affidarsi a piattaforme gratuite senza salvare le proprie cose: proprio in quell’altrove SOLO POCHI MESI FA è stato chiuso di botto il servizio di forum che custodiva al suo interno anni ed anni di interazioni tra utenti, alcune effimere, altre validissime ed altre ancora utilissime e per le quali utenti volontari (non necessariamente moderatori) avevano offerto i propri contributi con generosità ed abnegazione, con costanza e con passione, ma, soprattutto, con SENSO DI COMMUNITY. E chiudo questo mio intervento informandovi che mentre qualcuno ALTROVE fa scappare ciclicamente i propri buoi e mentre in quel di SPLINDER non si regge alla concorrenza dei grandi socialnetwork, ALTERVISTA con grande lungimiranza, contatta gli oltre 400.000 blogger di splider invitandoli a trasferire i propri contenuti sul loro spazio prima che avvenga il fattaccio della chiusura di Splinder! LO so perchè ho un vecchio blog su splinder e la mail è arrivata anche a me. Non solo! Altervista sta fornendo agli splinderiani le istruzioni per effettuare salvataggio e trasferimento dei propri contenuti e sta accogliendo i nuovi utenti in una piattaforma a carattere gratuito, nella quale TUTTI possono inserire pubblicità, anche di google adsense e nella quale si può installare nientepopòdimenoche WORDPRESS…mica pizza e fichi! Qualcuno a quanto fare investe sugli utenti e si tratta di blogger.

    • Ma anche loro investono sugli utenti, in quell’altrove. Solo su quelli che non creano problemi, tu sei più esperta di me essendoci arrivata prima, io però negli oltre cinque anni in cui ho fatto blog lì dentro ricordo anche periodi migliori di questo. Ora, rancori a parte (da parte mia giustificatissimi) quella piattaforma è davvero inguardabile e infrequentabile per chi pensa che anche avere un blog sia una cosa da fare con un minimo di RESPONSABILITA’. La serietà non è qualcosa che si può applicare a seconda del contesto, o ce l’hai o non ce l’hai. Poi nulla vieta di farsi due risate, di scrivere di un futile che non sfoci però nel volgare, chi l’ha detto che non si può fare? nel mio blog c’erano quasi 3000 post ma mica tutti erano seriosi, noiosi, tristi, ci siamo fatti tante di quelle risate lì dentro, perché si può ridere anche in modo intelligente, si può parlare di sesso anche con un fine utile, si può descrivere l’eros e la passione in modo elegante. Tutto si può fare, quando te lo fanno fare.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...