Ma che abbiamo fatto di male, per meritarci tutto questo?

Sottotitolo: Memories 
Ricordiamoci sempre che Berlusconi fu colui che disse che Eluana Englaro “sarebbe potuta restare incinta e avere figli”. Tutto il resto, le grandi opere, i piani per lo sviluppo, le manovre, i ponti sul nulla, la cura del cancro, il completamento della Salerno Reggio Calabria nel 2013, il “meno tasse per tutti”, il più grande statista della storia italiana, le feste eleganti, la rivoluzione liberale, il nuovo miracolo, l’imposizione dell’osceno Minzolini al Tg1, l’aria fritta dei discorsi alla Camera come quello di ieri, sono quisquilie, bazzecole, pinzillacchere rispetto a quella sortita che diede la misura miserabile dell’uomo. (Vittorio Zucconi)

 HA PARLATO BERLUSCONI:
Borsa di Milano -3,71%
Spread sopra quota 370.

A 400 diamo la manina alla Grecia e ce ne andiamo allegramente verso il disastro definitivo. Ma non è delle cazzate del pornoduce e degli sbadigli (11, 12, quanti erano?)  di quel che resta di bossi che voglio parlare. Mi voglio rivolgere delicatamente a Bankitalia che ha avuto la brillantissima idea di chiedere che venga ripristinata l’ICI sulla prima casa.  “Auspicabile una riflessione per reintrodurre dell’Ici sulla prima casa?” No, sarebbe  auspicabile che ve ne andaste a fare in culo e che la smettiate di derubare la gente che lavora onestamente. Sarebbe auspicabile che invece di chiedere che si faccia cassa sulle spalle di chi le tasse le paga e le ha sempre pagate, questi autorevoli banchieri dicano una volta e per tutte a quella banda di impostori, di abusivi della politica che si spaccia per governo che sono degl’incapaci totali che stanno sperperando in modo osceno i soldi dei contribuenti. 

Il capo della ricerca economica di Bankitalia ci mancava. Se il rimedio contro la crisi consiste sempre e solo aggiungendo e aumentando le  tasse facendo credere che non è vero ma che se anche lo fosse che quella è l’unica soluzione, vuol dire che  tutti possono fare i banchieri intelligenti e i presidenti del consiglio migliori degli ultimi 150 anni.

 Io ci voglio stare nello stato, ma non voglio che lo stato si prenda gioco di me.

Bankitalia vuole ripristinare l’ICI sulla prima casa? triplicarla invece sulle megaville dei truffatori evasori sparse in tutta Italia, no, pare brutto.

 La possibilità di andare a prendere i soldi dove sono uno stato serio ce l’ha e non è possibile continuare a spremere chi fa fatica a mettere insieme il pranzo con la cena. Giorni fa sentivo  che entro l’anno prossimo è prevista la consegna di quasi 800 super yacht, chi li ha comprati? con quali soldi? il governo serio di uno  stato appena un po’ normale ha tutti gli strumenti  per vedere chi vive al di sopra delle possibilità che realmente denuncia. Chi ha il suv da 100.000 euro, l’attico in città e la villa al mare, va regolarmente in vacanza almeno due volte l’anno non può denunciare cifre da impiegato statale , è scienza esatta, questa. E se lo fa, lo stato deve andare a vedere dove e come vive, cosa e quanto mangia, quanto spende per vestirsi.  C’è gente  che vive nell’agio e nel benessere ma che è riuscita ad ottenere  perfino l’esenzione dei ticket truffando lo stato cioè noi  mentre i noi tapini e meschini dobbiamo pagare tutto fino all’ultimo centesimo, anche per chi non lo fa.

Quando alla banca non arrivano le rate del mutuo (concesso con tassi da usura) pagate non ti viene mica incontro, ti leva la casa, e allora non vedo nessuna ragione perché l’associazione di tutte le banche italiane si permetta  di suggerire al governo di continuare a chiedere soldi a chi gliene dà già in  abbondanza non ricevendo neanche un terzo dei servizi che gli spetterebbero di diritto invece di suggerire, chenesò? di tagliare ma sul serio quei privilegi di cui beneficiano anche gli operatori bancari.   Adesso, nel questionario del censimento ci chiederanno fra le altre cose come abbiamo pagato matrimoni e funerali,  e magari anche se l’idraulico e il gommista fanno la ricevuta fiscale , cioè,  lo stato chiede ai cittadini semplici, onesti e senza un soldo di aiutarlo a smascherare gli evasori facendo la spia perché da solo non ce la fa.E chissà se  un po’ di vergogna da qualche parte ci sarà rimasta.

 A chi si compra due camere e cucina tra mille sacrifici lo stato non dà niente, però poi chi  una casa la compra, non la chiede al comune né ha la possibilità di averne una ‘a sua insaputa’,  deve dare allo stato perché una casa di proprietà “fa reddito”, anche se ci hai messo 25 anni per pagartela e hai dovuto rinunciare a tutto per riuscirci. 

Intanto l’ICI potrebbe pagarla il vaticano, per esempio, e con gli arretrati possibilmente, ci metteremmo un secondo a sistemare il bilancio e a risolvere la crisi. Ma questa, lo so, non è una buona idea come quella di Bankitalia.

17 thoughts on “Ma che abbiamo fatto di male, per meritarci tutto questo?

  1. Non so da dove partire con il commento: se dal discorso di silvio o dall’ici. Quella dell’ICI comunque è l’esempio lampante di come si possano mettere in crisi le casse dello stato pur di essere eletti. E anche quanti elettori boccaloni esistono in questo paese. Buongiorno

  2. Il dramma è anche un altro, e cioè che ieri mattina berlusconi riprometteva di abbassare le tasse e ieri pomeriggio bankitalia ha fatto la sua proposta oscena. E dove possiamo andare con questa gente qui? buongiorno a te.

  3. beh ma è chiaro che non c’è margine per abbassare le tasse se non tassano i beni di lusso, se non chiedono denari a chi ne ha di più, se non si autoeliminano loro dal parlamento…ecc….

  4. berlusconi esiste in quanto espressione dell’ignoranza che è la caratteristica predominante del popolo italiano. Bisogna smetterla di nasconderci questo,siamo culturalmente inferiori a qualsiasi altro popolo europeo,dal nord al sud siamo pervasi da quella sonnolente apatia che ci ha regalato prima quarant’anni di DC,poi quindici anni di Craxi e ora diciotto anni di berlusconi. L’unica cosa giusta che ha detto il “castrato ricostruito” è che siamo un popolo di merda. Di questa ignoranza è pervasa anche la nostra classe politica,quella che domani diserterà in massa la manifestazione a Roma,salvo poi montare al volo se si accorgono della sua riuscita.

    • Domani scenderà in piazza l’Italia buona,quella che si è stufata di una classe politica in generale. Quella che sia a Napoli che a Milano ha dimostrato che una speranza ancora esiste,quella che un PD cialtrone ha combattuto prima e ha subito dopo,quella che non intende più sottostare alla fradicia e purulenta logica dei Veltroni e dei Dalema,quella che spero sarà capace di spazzare via il letame che inzozza il nostro Parlamento.
      Io ci sarò,perchè mi reputo una persona perbene,perchè sono Comunista e affanculo se il Muro è caduto da ventidue anni.

    • Non sono d’accordo, mi spiace, c’è tanta gente che non si è fatta irretire dal fascino del piazzista catramato, me compresa, io non me lo merito berlusconi, se siamo arrivati a questo punto la colpa non è della parte sana del paese ma di una sinistra che ha prodotto il mostro e poi non l’ha saputo gestire. Lo ricordava benissimo la Guzzanti ieri sera da Formigli su la 7: sarebbe bastata una semplicissima legge sul conflitto di interessi per non fargli mettere piede in parlamento, invece quel furbacchione di d’alema gli ha regalato la bicamerale. Questa è la storia.

      • infatti proprio a questo mi riferisco,i ciarlatani di sinistra che non sono riusciti a fermare la deriva provocata da un uomo corrotto e malato,quindi anche chi ha votato per Veltroni è cpmplice di tutto questo. Da Formigli c’era la rappresentazione del lerciume sistemico di destra e di sinistra,che si è permessa di snobbare la Guzzanti quando parlava di “laboratorio di idee”,infatti questi personaggi speculari tra loro,di idee non ne hanno se non quella di galleggiare sul loro letame. Devono andarsene tutti,destra e sinistra,complici infami di questo sfacelo sia economico sia morale.

      • dico la mia Cri, ok?
        D’Alema cosa altro poteva fare? E’ stato un ingenuo (un ingenuo stronzo, ovvio, del resto lui i soldi li ha e si riconsola con la barca a vela) HA CREDUTO CHE UNA VOLTA SALITO LA’ AL POTERE Berlusconi AVREBBE CMQ salvaguardato le sue aziende (continuato a dar lavoro) incrementandone di nuovo e creato altri posti di lavoro, la sinistra con la destra possono lavorare insieme.. si chiama democrazia.
        Purtroppo non è andata così.
        Il “regalo” di d’alema è stato un porgergli la mano. Ma quei porci (con tutto il rispetto per i porci) tutto volevano tranne che lavorare assieme per il paese. Volevano solo fare i loro interessi salvaguardando le aziende a modo loro e manipolando attraverso i mezzi di comunicazioni finanche le coscienze. Sul modello americano, direi, ma anche oltre..
        Hanno fatto della politica (che dovrebbe essere al servizio della gente) marciume peggio di una discarica.
        Chiedo scusa, sono di fretta e sulla politica non ho quella capacità di espressione che si conviene.
        E cmq la politica è stravolta da parecchio, ormai. E’ lontana dalla gente anni luce. I ns sono solo discorsi filosofici. La gente sta male, non ha più nulla.. Lo stato non esiste più. Tutto quello che sta scritto sulle carte, altro che LEGGE, è pura filosofia.
        Grazie per lo spazio

  5. berlusconi è parte della nostra storia contemporanea. il pc e la dc non hanno saputo costruire coerentemente BENE, certi politici hanno rubato, e poi c’è una mafia capillare che si estende dal nord al sud, abbiamo avuto una dittatura e siamo una base nato.
    dobbiamo fare i conti con la ns storia.

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